Preparare una Tisana

Tisana
Tisana
Ti-Sana: alchimia di essenze

La tisana è una bevanda salutare che può essere preparata da tutti a condizione che sia bevuta subito dopo la preparazione, altrimenti le proprietà si disperdono in breve tempo. Preparare una tisana è semplice. Esistono diverse tipologie di tisane, che si differenziano tra loro per tempo di posa, temperatura e quantità di erbe utilizzata. Nell’assaporare una tisana possiamo contattare la relazione fra l’elemento “Acqua”, sorgente di vita e l’elemento “Terra”

La Tisana è formata da fitocomplessi e presenta il seguente schema nella sua composizione:

– il Remedium Cardinale o Rimedio di base: l’erba o pianta principale che contiene il principio attivo base per curare una determinata patologia; – l’Adiuvans o adiuvante: una o più erbe capaci di sinergizzare con il rimedio di base;

– il Costituens o Complemento: una o più erbe in grado di conferire un gusto piacevole;

– il Corrigens o Correttore: una o più erbe in grado di migliorare le caratteristiche organolettiche della tisana.

La procedura di base è lineare. Le modalità si differenziano sulla base delle caratteristiche della pianta che scegliamo e che utilizzeremo; infatti possiamo differenziare in 3 principali categorie: infuso, decotto e macerazione. Si tratta in tutti i casi di tisana, a variare sono il tempo di posa, la temperatura e la quantità di erbe utilizzata.

  • INFUSO L’infuso è utilizzato per estrarre principi attivi delle parti più delicate di una pianta officinale. Esso viene preparato versando dell’acqua bollente sulle parti idonee della pianta (tagliata in maniera opportuna) e lasciando il tutto a contatto (in infusione), tenendo coperto il contenitore per dieci-quindici minuti. Passato questo lasso di tempo, si procede alla filtrazione, che si può effettuare con un normale colino, dopodichè l’infuso è pronto per essere bevuto.
  • DECOTTO Il decotto è una forma di tisana utilizzata al fine di poter estrarre i principi attivi dalle parti della pianta che risultano essere molto coriacee, come radici, semi, corteccia o legno. Per preparare un decotto si utilizzano le parti d’interesse della pianta (opportunamente tagliate) e le si mettono nel recipiente di cottura insieme a dell’acqua, possibilmente distillata. Successivamente, il tutto viene portato a bollore, a fuoco lento, che viene mantenuto per un periodo variabile, in genere, tra i due ed i quindici minuti. Infine, lo si lascia intiepidire per circa quindici minuti, si filtra il liquido con un colino e lo si può bere o utilizzare a fini terapeutici.
  • MACERAZIONE La macerazione è un tipo di infusione a freddo, dove le erbe vengono lasciate nell’acqua fredda per alcune ore ed il composto si berrà, quindi, a temperatura ambiente.