Zenzero: radice che cura

Zenzero

“Oggi aprirò le ali, forse per spezzare tutti i gusci ed emergere negli spazi infiniti del mondo esterno. L’idea mi spaventa un pò, devo ammetterlo. E quindi ricorro all’aiuto dello zenzero. Radice di contorta saggezza, […] chiuso nella buccia di lamina bruna, aiutami in questo mio tentativo. Soppeso sul palmo della mano la tua chiazzata solidità. Ti lavo tre volte in acqua e calce. Ti affetto sottile e trasparente quanto la cortina tra la veglia e il sogno. Adrak, zenzero stai con me”.

Tratto dal libro ” La maga delle spezie” di Chitra Banerjee Divakaruni

 

Questo è lo Zenzero… sia nel suo fresco profumo, che nel suo caldo,  piccante e avvolgente sapore. Esso aiuta a ricongiungersi con la realtà: è terapeutico quando è difficile abbracciare la vita nei suoi molteplici aspetti non accettabili e a volte difficilmente governabili. Il suo dono, infatti, sta nell’aiutare alcuni organi (stomaco, intestino, fegato e cistifellea) ad accettare la realtà, digerendola in ogni suo aspetto e permettendo una migliore digestione dei cibi e quindi una migliore assimilazione del nutrimento. Vi consiglio di leggere l’articolo intitolato “Tisana per Iperacidità gastrica“Tisana per Iperacidità gastrica, a base di zenzero, ottimo rimedio per uno stomaco “infuocato”.

Lo Zenzero, il cui nome botanico è Zingiber Officinale, è una pianta erbacea della famiglia delle Zingiberaceae, la stessa del Cardamomo. E’orginaria dell’Estremo Oriente, Asia Orientale. Ha l’aspetto di una canna con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo canforato, con sentore di limone e di citronella. La spezia proviene dal rizoma, cioè la parte abbracciata e avvolta  completamente da Madre Terra. Per il suo profumo pungente e il gradevole sapore piccante, è largamente usato in cucina come aromatizzante e stimolante della digestione. E’ anche utilizzato nel settore della produzione di liquori, come correttore. E’ contenuto in alcune bibite dissetanti, nella produzione della frutta candita, nelle confetture ma anche nell’industria della birra, specie nei paesi anglosassoni, conosciuta col nome di “Ginger o Gingerale”, bevanda leggermente piccante, utilizzata anche per allungare il wisky americano.

Il nome Zingiber deriva dall’indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l’origine del nome Zingiber deriverebbe dall’Arabo Zind-Schabil, che significa “Radice”.

In alcune regioni italiane la parola Zenzero è utilizzata per indicare il peperoncino.

Lo Zenzero era già conosciuto da Galeno, che descrisse la radice, definendola “importata dalla Barbaria”; nel 1500 il Matthioli descrisse questa droga raccomandandola come “commendevole nei cibi e costumarsi di mangiare nei condimenti“.

Proprietà

Si ritiene che le proprietà fitoterapiche e medicamentose dello Zenzero, fossero già note alle antiche culture orientali, dove la spezia veniva usata da sola o come componente di rimedi erboristici. Inoltre, è utilizzata da millenni in India e in Cina anche come spezia alimentare.

Il rizoma essiccato, generalmente commercializzato in polvere, è impiegato come spezia in cucina e ha proprietà stimolanti la digestione (stomachica), stimolanti la circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti. Si ritiene tradizionalmente, contribuisca alla conservazione ed all’esaltazione dei sapori delle pietanze, cui è solitamente associato. Il rizoma possiede una evidente azione antinausea, antiemetica (contro il vomito), antipiretica e antiinfiammatoria.

 

Pianta dello Zenzero
Pianta dello Zenzero

Consigli Naturopatici

La forma fitoterapica dello zenzero è classificata come stimolante e carminativa. E’ usato frequentemente nelle dispepsia e nelle coliche. Era spesso utilizzato anche per dissimulare il gusto di altri medicinali. Lo zenzero è sulla lista delle sostanze “genericamente considerate salubri” della FDA Statunitense.

Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice, ad esempio contro la dispepsia: esso infatti è capace di agire efficacemente su tutto l’apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale, per le sue proprietà carminative. Ma esso si è dimostrato efficace anche contro il mal d’auto, la nausea e il vomito in gravidanza, come antispasmodico. Si sono avute quindi, molte conferme sulle proprietà attribuite allo Zenzero dall’uso popolare tradizionale. Esso si è dimostrato anche efficace in caso di reumatismi e dolori articolari (per la sua azione antinfiammatoria), nelle gastrite e ulcera, mal di testa, ed è stata anche confermata la sua attività antiossidante.

Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti, nei quali è emerso che, i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero, reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato un placebo. In particolare, l’effetto protettivo ed antinfiammatorio è relativo a gastriti e ulcere dello stomaco; infatti è stato dimostrato da numerosi studi, che tali proprietà agiscano alleviando i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica, prevenendo la formazione di ulcere, soprattutto quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). La sua attività antinfiammatoria viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare, ad esempio in caso di allergia, di blefarite, o semplicemente per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti.

Nella medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell’Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare. Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una leggera azione revulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie.

…. che la vostra dispensa non sia mai sprovvista di questo meraviglioso dono. Quando lo acquistate fresco, riponetelo a riposare all’interno di un vaso ermetico di vetro e poi fatelo avvolgere dal fresco del vostro frigo.