La saggezza dell’Acqua

Acqua: messaggero di vita
Acqua: messaggero di vita

“Che cosa ne sa il pesce dell’acqua in cui nuota per tutta la vita?”

Albert Einstain

 

L’acqua ha in sé il valore e la sensualità della perpetuazione della vita; infatti recenti studi, ricerche e teorie scientifiche più avanzate hanno dimostrato come l’acqua possiede straordinarie virtù vitali, creative e curative che fin dalla notte dei tempi civiltà antiche e sagge conoscevano, attribuendo ad essa profondi significati simbolici. L’acqua influenza il nostro modo di vivere e vedere il mondo, contribuisce alla costruzione del nostro immaginario psichico, individuale e collettivo, e ha avuto perfino un ruolo determinante per la comparsa, milioni di anni fa, di un primate bipede e glabro: il precursore dell’essere umano.

L’acqua veicola informazione e questa capacità di trasferire dati (elettromagnetici, biochimici) determina le sue virtù curative. L’acqua, fonte della vita, cela nelle sue molecole e nel movimento dei suoi flussi il segreto dello sviluppo dell’intelligenza nel nostro pianeta. Viviamo in un mondo d’acqua, infatti, l’acqua costituisce il 70% del nostro organismo e il 70% della superficie terrestre. Madre Terra ha nel suo ventre quantità infinite d’acqua che attraverso il sottosuolo e proveniente dallo spazio, giungono ogni giorno a noi, al nostro pianeta. Siamo inesorabilmente attratti dalla semplicità, purezza e trasparenza dell’acqua. È la molecola più semplice in natura, ma paradossalmente anche la più misteriosa per la scienza.

Il bambino, per il ciclo di nove mesi, cresce e giunge all’ aprirsi a nuova vita in luce, grazie all’essere immerso nell’acqua del ventre della madre: l’acqua è vita!

L’acqua è un alimento, è la principale molecola che introduciamo ogni giorno con la alimentazione. Essa ha il volume maggiore tra tutti gli alimenti ingeriti. Bere acqua prima dei pasti aiuta a mantenere equilibrata la salute; e per chi è in dieta, contribuisce a dimagrire e a mantenere il giusto peso forma. Introdurre acqua prima di ogni pasto migliora la digestione, l’assorbimento intestinale e il tempo di transito del cibo all’interno del tubo intestinale. E’ anche in questo atto che si vive e si applica il ruolo dell’acqua nel controllo del peso corporeo. Avere acqua nell’intestino durante la digestione esalta la termogenesi indotta dalla dieta. Ogni volta che mangiamo, la temperatura corporea aumenta, un segno che i grassi saturi accumulati vengono “bruciati” e quindi utilizzati per produrre la maggior energia, ossia il calore metabolico necessario per la perpetuazione della nostra vita. Assumere acqua quindi, favorisce la digestione, l’assorbimento, il trasporto di tutti i nutrienti necessari (proteine, grassi e carboidrati, ecc.) dall’intestino al fegato e a tutte le cellule.

I processi metabolici, di cui non siamo consapevoli, poiché tutto l’apparato digestivo sprofonda e appartiene ad una realtà intelligente ed inconscia: nel sistema digestivo, infatti l’uomo non è ancora autonomo. Dopo ogni pasto, il nostro corpo, nella sua saggezza e complessità si esprime poiché il lavoro metabolico è un processo complesso che richiede energia!

Tutto l’apparato digestivo è profondamente spirituale, guidato da una coscienza superiore e pertanto affatto indagabile con i comuni metodi odierni di ricerca. Tuttavia l’uomo è l’essere altamente evoluto che esiste sulla terra. Con la propria forza vitale, animica e spirituale, afferra gli accadimenti del processo digestivo, per il quale ha a disposizione i propri organi come strumenti. Il termine Organo” deriva dal greco” Organon” che significa appunto “Strumento”.

L’intestino controlla il peso corporeo. L’acqua è il veicolo che consente tutti questi passaggi. Ciascuno può misurare l’aumento della sua temperatura corporea dopo pranzo e dopo cena. La digestione avviene nell’acqua. Ogni pasto richiede circa 8-10 litri di acqua all’interno del tubo intestinale. Se non si beve prima di mangiare tutto il processo digestivo attingerà l’acqua necessaria dall’intero dell’organismo. Si ha un “furto di acqua” verso l’intestino. Senza adeguati volumi idrici all’interno dell’intestino la digestione e l’assorbimento dei nutrienti alimentari sarà compromesso e la termogenesi sarà più contenuta. Senza acqua si digerisce peggio e si consuma meno energia e quindi, meno calorie dopo i pasti! L’acqua è più utile dello yogurt per eliminare la disbiosi intestinale, cioè la patologica alterazione dei batteri all’interno del tubo intestinale, per combattere stipsi e meteorismo cioè eccesso di aria intestinale. Per conoscere il personale Volume di acqua da assumere ogni giorno è sufficiente misurare la seguente formula :

30 ml per ogni chilo di peso corporeo.

Esempio: per un peso di 70 Kg, la quantità giornaliera di acqua è di 30ml x 70 Kg = 2100 ml = circa 2 litri

L’acqua è assunta con gli alimenti vegetali, attraverso frutta e verdura e quindi può essere “mangiata”. Bere acqua prima dei pasti ed iniziare il pasto con un piatto di verdura cruda mista con vari ortaggi freschi di stagione potenzia nettamente una buona digestione poiché l’attività enzimatica degli ortaggi entra in sinergia con l’attività enzimatica del nostro apparato digerente, esaltando la termogenesi ed anche il consumo di adipe accumulato.

Acqua, verdura creano sazietà. Un pasto può essere cosi organizzato: prima di mangiare bere almeno due- tre bicchieri acqua, iniziare il pasto con una crudité di ortaggi misti, per esempio una porzione abbondante di insalata fresca di stagione.

Nell’attuale modello di alimentazione il cibo cotto e solido domina sul cibo crudo e liquido. Tutti i cibi confezionati sono stati privati in gran parte della loro acqua per migliorare la conservazione commerciale: il rischio di non introdurre la giusta dose giornaliera di acqua è possibile e reale.

Consiglio di eseguire una semplice analisi dell’urina per conoscere se il volume idrico è valido o insufficiente. Avere un valore di densità urinaria al di sotto di 1025 significa che il proprio corpo è carente di acqua.

Nella scelta dell’acqua da bere quotidianamente consiglio acqua con un Residuo Fisso a 180° uguale o inferiore a 50 mg/litro.

Occorre evitare di ingerire volumi di acqua in breve tempo, un bicchiere ogni ora è la scelta migliore.

Invecchiare vuol dire perdere acqua corporea…quindi forza e coraggio, soprattutto in questa calda estate saziamoci di questo dono meraviglioso che è l’acqua