Il Gomasio

Semi di Sesamo

Il termine “Gomasio” viene dal giapponese e significa:

 Goma=Semi di Sesamo e  Shio=Sale.

E’ un prodotto utilizzato nella cucina asiatica, composto da Sale Marino Integrale e Semi di  Sesamo tostati e tritati, talvolta arricchito con alghe. Il Gomasio è un’ottima alternativa al sale da cucina, del quale, purtroppo se ne fa un abuso, poichè particolarmente presente nei cibi confezionati ed industriali, sia esso dolce o salato.

Tutto questo accade, nonostante studi scientifici denunciano la relazione tra il consumo di  questo ‘non alimento’ e l’insorgenza di patologie croniche e degenerative. E’ possibile leggere un approfondimento sul sale all’articolo: “Sale alla vita … parole dall’Africa”.

Il Gomasio, da sempre utilizzato nella cucina orientale ed in particolare nella Macrobiotica, oltre ad essere un condimento ha anche anche specifiche funzioni terapeutiche.

Le maggiori derivano dalle proprietà dei semi di sesamo.

Ad esempio stabilizza il livello di sodio e potassio nel sangue e aiuta a regolare la funzione intestinale.

Il seme di sesamo di per sé è un alimento altamente nutritivo, globale ed equilibrato, per l’alto contenuto di grassi e di proteine e il basso contenuto di carboidrati. Per un approfondimento su questo seme importante, si legga: “Apriti…sesamo.! La salute nei suoi semi”

In un piccolissimo seme troviamo: proteine, vitamine, specie D ed E, grassi insaturi, fosforo, ferro e zinco. Ma l’aspetto nutrizionale dei semi di sesamo più importante è rappresentato dall’alto contenuto di Calcio assimilabile dal nostro organismo. Tutte sostanze fondamentali per il buon funzionamento e la rigenerazione del sistema nervoso.

Nel sesamo sono presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo. È stato dimostrato che sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari come l’arteriosclerosi. Infine la sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione.

Il Gomasio, grazie al suo importante apporto calorico, è ottimo come integrazione nelle diete che non prevedono l’utilizzo di carne e dei suoi derivati; oppure come sostituto del sale in diete che richiedono una tassativa restrizione di cloro e sodio: ipertensione, disfunzioni ai reni (calcolosi renali, renella). Ma è anche un importante integratore nel caso di diete eccessivamente severe in cui non vengono apportate quantità sufficienti di sodio e oli vegetali.

La preparazione è decisamente semplice. Il sesamo va tostato a fuoco lento in una padella  per non bruciarlo. Quando i chicchi di sesamo si sfarinano tra le dita è pronto per essere messo da parte. Successivamente si tosta anche il sale, fino a che i grani non si scuriscono leggermente. Una volta tostato anche il sale si può procedere a pestare il tutto assieme in un  pestello.

Le proporzioni tra sesamo e sale possono variare, solitamente si utilizza una proporzione di  sesamo/sale di 7:1 fino a 10:1.