Dedicato a tutti i figli del mondo 

perchè possano vivere

in armonia con la Natura

 L’arrivo di un bambino offre alla madre e alle persone che le stanno accanto, l’opportunità di una profonda trasformazione. La riorganizzazione emotiva, psicologica e pratica che una gravidanza comporta permette di abbattere vecchie strutture per lasciare spazio a nuovi equilibri psico-emotivi. Quando il mistero della vita s’incarna in un avvenimento così particolare, ogni individuo deve essere in grado e ripromettersi di rimettere in discussione la propria posizione familiare in relazione con il nascituro. Tutto questo avviene con un’altalena di emozioni e stati d’animo che passano da euforia allo sconforto, dal farsi tante domande e all’avere poche risposte. Vivere consapevolmente qualsiasi emozione che emerge è indispensabile per cogliere i segnali che la nostra Anima ci racconta e ci manda al fine di trovare la giusta strada da percorrere.

In questo contesto, la Floriterapia diventa aiuto prezioso, perchè capace di donare equilibrio agli stati d’animo e chiarezza alla mente.
L’assunzione dei Fiori di Bach, accompagna la donna in gravi-danza ad una riarmonizzazione globale di cui può beneficiare, oltre che la madre anche il nascituro, se si considera la relazione profondamente simbiotica tra madre e figlio fin dal concepimento.
Dagli studi effettuati dal Centro Californiano FES (Flower Essence Society), quando le essenze vengono assunte per lunghi periodi, il cambiamento avviene in quattro fasi. Nella prima vi è uno sblocco energetico che può essere spesso accompagnato da sintomi di breve durata che emergono soprattutto a livello fisico: profondo rilassamento, calma, oppure cambiamenti nel ritmo sonno-veglia, mal di testa, nausea, ecc..
La seconda fase, invece, è avvertita soprattutto a livello psicoemotivo. Con maggiore chiarezza e con un sano distacco ci si rende consapevoli delle modalità con cui si risponde sia mentalmente che emotivamente alle problematiche che si devono affrontare. Questo permette di focalizzare con maggiore obiettività la virtù emozionale opposta da sviluppare, imparando a scegliere nuove modalità di pensare che generano nuovi modi di sentire. Spesso queste due prime fasi sono importanti per superare e prendere consapevolezza dei problemi recenti.
Le due fasi successive, invece, si attuano quando la disarmonia è antica o quando traumi o shock hanno lasciato una profonda ferita.
Nella terza fase emerge la resistenza della personalità che difende le strutture (schemi mentali a cui seguono comportamenti inconsapevoli) creati nel tempo, proprio in seguito alla ferita stessa. Si viene in contatto e si mette in luce ciò che è profondamente cristallizzato e questo, spesso, porta a ciò che si definisce “crisi di consapevolezza”, ma che sono proporzionate alla resistenza che si oppone.
Superato il momento critico, si entra nella quarta fase che è quella della “riconfigurazione“, cioè si viene a manifestare una presa di consapevolezza, ossia l’Anima si ricollega alla Personalità in modo tale che quest’ultima si renda conto quale è il cammino da percorrere.
In virtù di quanto detto, la Floriterapia è un valido strumento per vivere consapevolmente tutte le fasi della gravidanza che possono essere: dalla decisione di avere un figlio, all’accettazione della gravidanza; dal momento cruciale del parto alle fasi di adattamento post-partum; dalla ricerca di un nuovo equilibrio familiare con le nuove gestioni da parte di eventuali fratelli, alla ripresa dei rapporti sessuali nella coppia; ma anche per quei momenti che sono conseguenti ad una gravidanza indesiderata o alla perdita del bambino.
Con il tempo necessario, per quanto dura possa essere la difficoltà o per quanto insopportabile il dolore, con l’aiuto della floriterapia il tutto può essere trasformato in una profonda occasione di crescita per tutti.