Cacao, meglio se crudo: cibo degli Dèi, nutrimento per il nostro corpo.

Pianta del Cacao

“Mai la natura

ha racchiuso un nutrimento di così alto valore

in uno spazio piccolo come quello del seme di cacao”

Alexander Von Humboldt,

Naturalista, Botanico, Esploratore

Fin dall’antichità, il cacao è stato definito “Cibo degli Dei” e annoverato tra le medicine. Nel 1529 un prete spagnolo, Bernardino De Sahagùn, giunse in Messico e si fermò in questa Terra speciale, per sessantun anni. Scrisse un trattato sulla cultura Azteca in cui il cacao era menzionato come medicina locale, con vari effetti terapeutici tra cui notevole quello ricostituente.

Il cacao crudo, infatti, contiene una percentuale di antiossidanti superiore di venti volte il vino rosso e trenta volte superiore al tè verde; ed inoltre possiede il 367 per cento degli antiossidanti in più rispetto al cacao tostato.

Il cacao crudo, cioè non torrefatto, è una meravigliosa fonte di Magnesio, Dopamina e Serotonina, il cosiddetto “ormone della gioia”. Partecipa nell’eliminazione dei radicali liberi, previene problematiche di carattere cardiaco, regola la pressione arteriosa, rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo degli zuccheri.

Altro elemento prezioso del cacao è l’alto contenuto di Triptofano, aminoacido essenziale che si assume esclusivamente attraverso l’alimentazione. Il nostro organismo, infatti, non è in grado di sintetizzarlo. Normalmente, il Triptofano è contenuto nella carne di agnello, nelle sardine e nelle uova; è il precursore della Serotonina e della Melatonina.

Il Triptofano funziona beneficamente come antidepressivo, ansiolitico ed è in grado di indurre il sonno, migliorando così la qualità del ritmo biologico sonno-veglia. Il deficit di questo aminoacido può indurre a ritardo nella crescita nel bambino e nell’adolescente, apatia, edemi, debolezza, depigmentazione dei capelli, astenia, sonnolenza e danni epatici.

Il Triptofano, però, è estremamente sensibile al calore e viene disperso nella cottura; per questo motivo è più indicato il consumo di cacao crudo rispetto al cacao tostato che si trova nelle barrette e nelle creme di cioccolato.

Attraverso studi dedicati a questo dono meraviglioso di Madre Terra, si è scoperta la presenza di due importanti princìpi attivi: la Teobromina ma soprattutto, l’Anandamide. Il nome di quest’ultimo elemento biologico rivela le proprietà di questa sostanza. Il termine, infatti, deriva dal Sanscrito “Ananda”, che significa “Beatitudine Interiore“. L’Anandamide è un neurotrasmettitore che ricrea e simula gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella Cannabis, quindi incide positivamente sull’ansia, la depressione, aiuta ad aumentare il buonumore e mantiene sotto controllo il senso dell’appetito….ed è soprattutto ammesso dalla Legge.

All’articolo Salame al cioccolato…a modo mio vi presento una ricetta gustosissima, ottimo nutrimento per le vostre colazioni, e non solo…..