“Apriti … Sesamo!”

 La salute nei suoi Semi 

Nella favola “Ali Babà e i Quaranta Ladroni” viene pronunciata una famosa esclamazione che racconta: “Apriti Sesamo!” e che permetterà di entrare finalmente nella caverna, ricca di  tesori d’immensa bellezza.

Fin dall’antichità nei paesi orientali, fra cui la Persia, si conoscevano i poteri e i benefici di questo piccolo ma importantissimo seme e rientrava nella cultura gastronomica e cosmetica di questo mondo antico.

La pianta, conosciuta con il nome scientifico di Sesamum Indicum, è originaria dell’India e dell’Africa dove viene abbondantemente coltivata. La sua coltivazione, si estende anche ad altri paesi tra cui Birmania, Cina, fino alla Grecia e Italia. Si tratta di una pianta annuale, appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae, che presenta diverse qualità in base al colore dei semi che dona, infatti possono essere semi bianchi, neri o rossicci.

I fiori sono quintessenze dalle sfumature bianche e viola; quando i frutti sono maturi, si aprono e lasciano cadere i simpatici semi, … un vero e proprio “Apriti Sesamo!”! I semi sono molto piccoli e possono essere consumati anche da coloro affetti da Celiachia, perché privi di glutine. Nell’alimentazione pediatrica si consiglia l’utilizzo dopo i due anni di età.

I prodotti che si ottengono dal sesamo sono diversi: olio di sesamo, la Tahina, crema di semi di sesamo, componente primario di un piatto Libanese,  l’Humus. Con i semi di sesamo, inoltre, possiamo fare un  dolce nutriente conosciuto con il nome di Halva, a base di crema di Tahina, ma ancora è possibile fare il Gomasio, un condimento a base di Sale Marino Integrale e Semi di Sesamo.

Proprietà Nutrizionali

I Semi di Sesamo possono essere considerati la principale fonte vegetale di un importantissimo minerale, il Calcio; infatti 100 grammi contengono dagli 800 ai 1000 milligrammi di Calcio. Nella stessa quantità di semi di sesamo sono presenti circa 470 mg di Fosforo, 815 mg di Magnesio e 20,1 mg di Ferro, oltre al 18,7% di Proteine. Altre fonti vegetali di Calcio sono rappresentate dai semi di Chia, dalla Quinoa, dai fichi secchi e dalle mandorle, oltre che da verdure come spinaci e broccoli.

Rappresentano inoltre, una fonte di Manganese, Zinco e Selenio. Sono ricchi di Acidi Oleici e Linoleici (Omega 3), contribuiendo così a ridurre i livelli del Colesterolo cosidetto “cattivo” cioè l’LDL ed incrementano il Colesterolo “buono”, HDL. Potrebbe rivelarsi, quindi, un eccellente alleato anche nel controllo delle curve glicemiche. Inoltre, 100 grami di semi di sesamo contengono il 25% della dose giornaliera raccomandata di Acido Folico (Vitamina B9). Tra le Vitamine del gruppo B, i Semi di Sesamo, contengono Niacina, nella quantità di circa 4,5 mg ogni 100 grammi, il 28% del fabbisogno quotidiano.

Il loro contenuto di Lignani permette il controllo della pressione sanguigna, con effetti anti-ipertensivi. Contribuiscono, inoltre, a prevenire la formazione di placche alle pareti delle arterie. Al sesamo, inoltre, sono stati attributi diversi benefici testimoniati da diversi studi: ha un’azione antiossidante, antitumorale, e l’associazione dei Semi di sesamo con Vitamina C pare sia in grado di aumentare il tasso di fertilità.

L’assunzione di Semi di Sesamo è benefica per le ossa; migliora le funzioni del fegato; è efficace nella rimozione dei vermi intestinali; riduce i reumatismi e i dolori articolari; stimola la circolazione e contribuisce a migliorare la digestione. L’olio di sesamo, ricavato dai semi, viene impiegato nella cosmetica naturale per la cura della pelle, per effettuare massaggi rinvigorenti, contro la forfora e per contrastare la congestione nasale.

Semi di Sesamo Calcio e Osteoporosi

Quante volte abbiamo sentito dire che occorre consumare latte e latticini per prevenire l’osteoporosi? In realtà, tra i grandi consumatori di latticini si riscontrano gravi forme di osteoporosi.

Da uno studio effettuato sulla popolazione femminile asiatica, si è giunti a conclusione che i problemi di osteoporosi sono meno presenti che nei paesi europei e statunitensi. Ciò fa dedurre che il consumo di latte vaccino e latticini pare non ridurre, in modo significativo, il rischio di osteoporosi.

Ciò che invece, da un punto di vista Naturopatico, si deve suggerire è intervenire in modo incisivo per prevenire quello che appare essere sempre più uno spettro per molte donne.

Il Calcio, ma anche il Magnesio, il Boro e la Vitamina D sono sostanze preziose per la prevenzione dell’osteoporosi e possono sviluppare una intensa azione preventiva nei suoi confronti. Ma affinchè il Calcio sia veramente utile, è necessario che provenga da fonti alimentari e che garantiscano una elevata biodisponibilità. Occorre cioè che il nostro organismo possa davvero utilizzarlo per soddisfare le sue necessità.

Una delle fonti più interessanti, perchè biodisponibili di Calcio, è appunto rappresentata dal Sesamo.

Il Sesamo a tavola

Esistono diversi modi per assumere il sesamo nella nostra alimentazione: l’olio di sesamo spremuto a freddo per esempio, può rappresentare una valida aggiunta per alternare e arricchire i nostri piatti (insalate, pasta, o altro…).

Il Gomasio invece è molto usato nella cucina dell’area asiatica. E’ un composto di Semi di Sesamo tritati mescolato ad alghe e Sale Marino Integrale; il tutto viene fatto tostare. E’ una ottima alternativa al comune sale raffinato. Il suo impiego aiuta a ridurre il consumo di sale, sempre troppo abbondante nell’ alimentazione occidentale e concausa importante di ritenzione idrica, ipertensione e diverse malattie secondarie a quest’ultima. Per un approfondimento invito a leggere: “Il Gomasio”

Viene comunemente usato per insaporire insalate, zuppe, minestre, ma anche carni o pesce,

Anche la crema di Tahina è sicuramente un alleato poco conosciuto ma strategico per le nostre ossa.

La Tahina è una crema di sesamo molto gustosa che si prepara tostando e tritando i semi di sesamo. Insieme al miele sul pane tostato a colazione al mattino oppure usato come ingrediente nei dolci, rappresenta un valido alleato per il nostro scheletro.

La sua ricchezza in Vitamina B e Magnesio lo rende particolarmente interessante nel controllo della Sindrome Premestruale; oltre che essere essenziale per il mantenimento di un adeguato stato di salute. Un recente studio ha infatti dimostrato come l’integrazione di Vitamine del gruppo B possa ridurre i sintomi della dismenorrea premestruale: 2011 American Society for Nutrition Dietary B vitamin intake and incident premenstrual syndrome Patricia O Chocano-Bedoya, JoAnn E Manson, Susan E Hankinson, Walter C Willett, Susan R Johnson, Lisa Chasan-Taber, Alayne G Ronnenberg Carol Bigelow, and Elizabeth R Bertone-Johnson.

E’ noto come un’alimentazione iper raffinata sia largamente carente di Magnesio (fondamentale per la prevenzione di malattie comuni al sistema nervoso come l’ansia o l’insonnia) e di Vitamine del gruppo B.

Ricordo a questo proposito che le maggiori fonti di queste vitamine sono: il Lievito di birra, il Germe di Grano, la pianta dell’ Ortica, la Pappa Reale, il Polline, l’Alga Spirulina, il Riso Integrale, i Legumi, la Nocciola, la Mandorla, la Noce, il Tuorlo d’uovo, gli Ortaggi verdi freschi, le Patate….ed infine, ma non ultimi in termini nutrizionali, i giocosi Semi di Sesamo.

Vi invito ad andare ad assaporare questo ricco tesoro naturale.

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