MargheriteBreve storia e origini della Naturopati

Il termine “Naturopatia” è di origine recente; antico invece è il significato profondo del termine. La storia della Naturopatia ha origine con la storia dell’uomo e cioè nel momento in cui l’uomo ha stabilito una relazione di tipo terapeutica con la Natura… si è applicata la Naturopatia nell’essenza del suo significato.  La Medicina Tradizionale Cinese, uno dei corpus medici filosofici più antichi del mondo, può considerarsi naturopatica già 20.000 anni prima di Cristo. Altra grande cultura medica la troviamo in Egitto, circa 5000 anni prima di Cristo, che per merito dell’opera del medico Imhotep, sostenitore dell’importanza della colonna vertebrale nella salute dell’individuo. E’ qui che si forma il padre della Naturopatia, Ippocrate da cui hanno origine le rdici della Naturopatia. Tuttavia il termine “Naturopatia” non è stato usato fino alla fine del IX secolo; infatti la storia della Medicina Naturale parte dal grande Pitagora (VI secolo a.C.), grande maestro ed illuminato, passando attraverso Galeno.
Ippocrate (460-370 a.C.) evidenziava come l’organismo umano non fosse una somma di organi, ma una unità razionale di organi; per cui, oltre al principio del primus non nocere, valeva il concetto per cui la natura è la sovrana medicatrice dei mali ed era il sistema immunitario interno e non il medico esterno con i suoi trattamenti e le sue pozioni che accompagnavano i malati alla guarigione. La Naturopatia quindi è una disciplina antichissima anche se il “pensiero naturopatico” moderno cominciò a prendere consistenza assumendo precise connotazioni solo verso il Settecento, grazie all’abate tedesco Kneipp.

Dall’Europa i concetti naturopatici si diffusero in molte parti del mondo ed è in America e precisamente negli Stati Uniti. Qui fu coniata la parola Naturopatia da parte di un medico, John Scheel, che con questo termine descriveva il suo sistema di cura naturale.
Egli ricavò il termine di Naturopatia da Nature’s Path” che significa “Sentire la natura”, cioè seguire il “Sentiero” che ci indica la natura per raggiungere la salute.
Ma esistevano già dei precursori di queste concezioni nella storia della terapia naturale, sia in America sia nel cuore dell’ Europa austro-germanica.
Benedict Lust cominciò ad utilizzare il termine “Naturopatia” nel 1902 per definire l`eclettica raccolta di teorie della terapia naturale che, secondo lui, avrebbero rappresentato il futuro ambito della medicina naturale e per comprendervi il meglio di ciò che oggi è noto come dietetica, dieta naturale, fitoterapia, omeopatia, manipolazione vertebrale, ginnastica correttiva, idroterapia, elettroterapia, riduzione dello stress e terapia naturale.
Lust definì la Naturopatia come un’ampia disciplina, piuttosto che un metodo particolare, e incluse tra le tecniche, l’idroterapia, la fitoterapia e l’omeopatia, come pure una dieta disintossicante da troppo, tè, caffè e alcool. Egli ha descritto il corpo in termini spirituali e energie vitalistiche con “assoluto affidamento su forze cosmiche della natura dell’uomo”.

Naturopatia oggi

Oggi, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha modificato il concetto di “salute”, stabilendo che “Salute” nonsignifica soltanto ssenza di malattia, ma è uno stato di completo benessere fisico, psicofisico e sociale e ha consigliato – a integrazione della medicina “scientifica”- l’inserimento della Naturopatia nei vari sistemi sanitari nazionali. La Naturopatia moderna oggi è usata da centinaia di milioni di persone in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Islanda, Norvegia, Svezia, Germania, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Italia.